Discussione:
[Fleim]La religgione
(troppo vecchio per rispondere)
unknown
2010-10-20 09:45:14 UTC
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Su mille cattolici che conosco 990 sono non praticanti
Su mille musulmani, 990 sono praticanti e per questo visti come estremisti,
pericolosi e figli di bin laden

Ora, magari è anche vero perchè gli estremismi sono brutti evriuer
Ma che cazzo di senso ha essere cattolici ma non praticanti?

Cioè credere in dio ma non nel papa, la sua incarnazione in terra è come
tifare volkswagen però odiare i modelli che produce


Non è che alla fine sti non-cattolici sono anche quelli un pò meglio che
invece non ci piace ammettere?

Cioè io li brucerei entrambi ci mancherebbe, ma almeno quest'altri poracci
sono coerenti

Mah
Astutillo
2010-10-20 09:48:25 UTC
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Post by unknown
Cioè credere in dio ma non nel papa, la sua incarnazione in terra è come
tifare volkswagen però odiare i modelli che produce
conosci la differenza tra essere cristiani ed essere cattolici?
unknown
2010-10-20 09:48:46 UTC
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Post by Astutillo
conosci la differenza tra essere cristiani ed essere cattolici?
Tremo siano entrambe puttanate paura

Errore mio?
Astutillo
2010-10-20 09:55:37 UTC
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Post by unknown
Post by Astutillo
conosci la differenza tra essere cristiani ed essere cattolici?
Tremo siano entrambe puttanate paura
Errore mio?
si entrambe sono grossa cazzata
ma un cristiano può seguire il vangelo senza leccare piedi ad omini in
gonnella
mAx-ng
2010-10-20 09:58:53 UTC
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Post by Astutillo
si entrambe sono grossa cazzata
ma un cristiano può seguire il vangelo senza leccare piedi ad omini in
gonnella
Il problema è che in Italia siamo "cattolici".

Son tutti cattolici, vanno a messa la domenica, fanno la comunione, si
sposano in chiesa, battezzano i figli, poi però

- quanti arrivano vergini al matrimonio?
- quanti scopano solo per procreare?
- quanti non hanno mai usato un contraccettivo?
- quanti rubano?
- quanti nominano il nome di Dio in divano?
- quanti commettono atti impuri?
- quanti...?
--
tadb
Astutillo
2010-10-20 10:09:55 UTC
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Post by mAx-ng
Il problema è che in Italia siamo "cattolici".
il problema è che siamo itagliani, un popolo di merda.
mAx-ng
2010-10-20 11:40:36 UTC
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Post by Astutillo
Post by mAx-ng
Il problema è che in Italia siamo "cattolici".
il problema è che siamo itagliani, un popolo di merda.
Io ci vedo un legame tra le due cose.
--
tadb
Klaupacius
2010-10-20 10:30:02 UTC
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Post by mAx-ng
Son tutti cattolici, vanno a messa la domenica, fanno la comunione, si
sposano in chiesa, battezzano i figli, poi per?
- quanti arrivano vergini al matrimonio?
- quanti scopano solo per procreare?
- quanti non hanno mai usato un contraccettivo?
- quanti rubano?
- quanti nominano il nome di Dio in divano?
- quanti commettono atti impuri?
- quanti...?
ma scusa che cosa c'entra?
E' una banalizzazione gratuita, che tra l'altro puoi trasportare a tutti i
sistemi di pensiero utilizzati dall'uomo.
Se ti fermi a questo, la coerenza o incoerenza dei
praticanti/credenti/adepti, perdi il *senso* generale della scelta
religiosa o di qualsiasi altra credenza.

Per capirsi in anticipo, io sono agnostico.


ah, in questi giorni e' un uscito un bel libro di Giulio Giorello _Senza
Dio, del buon uso dell'ateismo_. Consigliato. Non una qualita' di scrittura
eccelsa ma dai contenuti meritevoli.
mAx-ng
2010-10-20 11:40:14 UTC
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Post by Klaupacius
ma scusa che cosa c'entra?
E' una banalizzazione gratuita, che tra l'altro puoi trasportare a tutti i
sistemi di pensiero utilizzati dall'uomo.
Una "banalizzazione gratuita"?

No scusa, io son venuto su a particole e catechismo, se c'è una cosa che forse
da agnostico non sai, è che quelle "banalizzazioni" sono le basi del senso di
colpa cattolico, su cui i preti tentano di marciarci (e marcirci) da anni.

Ignorare quello (ignorare che la gente fa AMEN con la particola infilata in una
bocca sporca ancora dello sperma dell'amante) o dire che sono banalizzazioni
vuol dire non sapere un cazzo di cattolicesimo.

Tu parla con un cattolico di quelli "convinti" nostri e mettilo di fronte a
quelle incoerenti "banalizzazioni": non ti saprà rispondere, cambierà discorso
e finirà quasi sempre in "sì allora sarà meglio X e tu sei un ateo".
--
tadb
unknown
2010-10-20 11:41:54 UTC
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Post by mAx-ng
Post by Klaupacius
ma scusa che cosa c'entra?
E' una banalizzazione gratuita, che tra l'altro puoi trasportare a tutti i
sistemi di pensiero utilizzati dall'uomo.
Una "banalizzazione gratuita"?
No scusa, io son venuto su a particole e catechismo, se c'è una cosa che forse
da agnostico non sai, è che quelle "banalizzazioni" sono le basi del senso di
colpa cattolico, su cui i preti tentano di marciarci (e marcirci) da anni.
Ignorare quello (ignorare che la gente fa AMEN con la particola infilata in una
bocca sporca ancora dello sperma dell'amante) o dire che sono
banalizzazioni
vuol dire non sapere un cazzo di cattolicesimo.
Tu parla con un cattolico di quelli "convinti" nostri e mettilo di fronte a
quelle incoerenti "banalizzazioni": non ti saprà rispondere, cambierà discorso
e finirà quasi sempre in "sì allora sarà meglio X e tu sei un ateo".
roff
quoto tutto
Klaupacius
2010-10-20 12:34:04 UTC
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Post by mAx-ng
Post by Klaupacius
ma scusa che cosa c'entra?
E' una banalizzazione gratuita, che tra l'altro puoi trasportare a tutti i
sistemi di pensiero utilizzati dall'uomo.
Una "banalizzazione gratuita"?
ho riletto, era meglio se avessi scritto una semplificazione o
ipersemplificazione.
Post by mAx-ng
No scusa, io son venuto su a particole e catechismo, se c'? una cosa che forse
da agnostico non sai, ? che quelle "banalizzazioni" sono le basi del senso di
colpa cattolico, su cui i preti tentano di marciarci (e marcirci) da anni.
anche io, ed a volte sono incazzoso perche' quel retaggio e' difficile a
volte da analizzare obiettivamente.
Post by mAx-ng
Ignorare quello (ignorare che la gente fa AMEN con la particola infilata in una
bocca sporca ancora dello sperma dell'amante) o dire che sono banalizzazioni
vuol dire non sapere un cazzo di cattolicesimo.
Mi spiego, quando scrivo banalizzazione intendo che non puoi pretendere di
capire il *perche'* qualcuno si affidi ad un credo religioso od altro
valutandone la coerenza del comportamento.

Colui che non va a messa, tradisce la moglie, ruba, ecc. quale vantaggio
trae nel dirsi 'cattolico', 'credente' ecc.? Non sarebbe piu' logico che
rifiutasse in toto quelle credenze? Vivrebbe sicuramente piu' sereno,
invece sceglie di continuare su quella strada.

A questo punto hai, a mio avviso, due strade, o li definisci tutti come
degli ipocriti, a esser buoni, oppure concedi loro il tuo stesso livello di
analisi razionale e cerchi di capirne il comportamento.

Esempio, stupido, ma IMO efficace in comparazione; quando studi gli usi e i
rituali di un popolo africano, es. i Senusi protagonisti delle opere di
Evans Pritchard, o il rito kula di Malinowsky nelle Trobriand (isole del
Pacifico), molti comportamente ti appariranno a prima vista irrazionali,
bizzarri, ecc. fuori da ogni logica (tanto che qualcuno nel primo '900
teorizzo' il pensiero 'pre-logico'; dandogli quindi automaticamente dei
dementi).
Se ti fermi a questo inevitabilmente non comprenderai nulla del *perche'*,
e non scoprirai, sempre esempio, che anche tra i cosiddetti popoli
primitivi il principio di causalita' e' ben conosciuto e la
religione/credenze serve a spiegare il perche' degli avvenimenti. Del
*come* avvengono ne sono in molti casi consapevoli. Sono in grado di capire
che il tetto di paglia brucia se colpito da un fulmine, quello di cui vanno
alla ricerca con i vari rituali, e' il perche' proprio il mio tetto,
proprio in quel momento, e in base alla spiegazione trovata cercano poi di
proteggersi.
E questa e' solo una parte, poi c'e' tutto quello che riguarda la vita in
societa'.

In analogia quindi se mi fermo solo alla coerenza o meno di un
comportamento sociale perdo tutto il contesto esplicativo in cui quel
gruppo di credenze/valori ecc. si va ad inserire.

La religione cristiana ha una sua strutturazioen profonda e articolata, non
fosse altro per i duemila anni di storia e il precedente bagaglio
proveniente dall'antico testamento ecc., per cui porre una domanda come
quella inziale di wiinoge con l'analogia con la Wolksvagen non ha senso.
Post by mAx-ng
Tu parla con un cattolico di quelli "convinti" nostri e mettilo di fronte a
quelle incoerenti "banalizzazioni": non ti sapr? rispondere, cambier? discorso
e finir? quasi sempre in "s? allora sar? meglio X e tu sei un ateo".
Se per analogia poni le domande giuste ad un ateo, o ad un presunto
'scientista' ti troverai davanti alle medesime risposte vaghe.

Quanti conosci che sanno spiegarti in poche parole la teoria della
relativita' ristretta di Einstein (non formule, solo i principi base) o che
rapporto c'e' tra gravita', massa e distorsione dello spazio-tempo? Sono
banalita' alla base della comprensione del movimento dei pianeti,
dovrebbero essere universalmente conosciute.
O cosa sia l'orizzonte degli eventi?
oppure piu' semplicemente la teoria della selezione naturale di Darwin e
quali i punti piu' discussi?
eppure si definiscono atei, scientisti, si affidano alla ragione come unico
strumento di giudizio, ecc.

Dovrei io, per la loro pochezza, cambiare le mie idee? (come scrivevo nel
messaggio precedente sono agnostico e spesso mi accusano di essere un
fondamentalista del pensiero scientifico)
ovviamente no, ma non posso fare a meno di pensare che essi 'credono' alla
stessa maniera e con lo stesso trasporto di molti religiosi ignoranti.
--
klaupacius

10/20/2010 2:34:01 PM
Plus Pilus Omnibus
mAx-ng
2010-10-20 12:44:33 UTC
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[cuttone]

Klaupacius, tutto sempre molto bello (lungo) e interessante.

Però sfugge al discorso cardine: qui non stiamo parlando di una tribù
"ignorante", stiamo parlando di persone che sono state istruite secondo certi
dettami e certe "regole", che sono parte fondamentale per chi le insegna e
pretende, del far parte di questa "cerchia". Se tu te ne sbatti e continui
comunque a dirti parte di tale "cerchia" solo perché una volta a settimana (o
all'anno) vai nel centro di ritrovo della "cerchia", sì, per me sei solamente
un ipocrita. Fine.
--
tadb
Briareos
2010-10-20 13:34:55 UTC
Permalink
Post by mAx-ng
Però sfugge al discorso cardine: qui non stiamo parlando di
una tribù "ignorante", stiamo parlando di persone che sono
state istruite secondo certi dettami e certe "regole", che
sono parte fondamentale per chi le insegna e pretende, del
far parte di questa "cerchia". Se tu te ne sbatti e
continui comunque a dirti parte di tale "cerchia" solo
perché una volta a settimana (o all'anno) vai nel centro di
ritrovo della "cerchia", sì, per me sei solamente un
ipocrita. Fine.
Si' bon ipocrisia come ogni debolezza umana. Ogni credente che
non sia estremista ha il dubbio di essere nel giusto. LA fede
e' un qualcosa che viene messa in continuazione in discussione
e i "ministri" della chiesa sono i primi a subire il dubbio,
l'eterno conflitto fra la fede e la ragione e si scervellano
su come coniugare l'uno e l'altro. E non c'e' molta
contraddizione se si accetta per vero che il primo a dubitare
di esser salvato e' stato gesu' sulla croce.
Non e' tanto ipocrisia ma superficialita' e scetticismo, se
avessero la certezza che un atto li condannerebbe alla
dannazione eterna allora 9.9 volte su 10 non lo
commetterebbero.
--
_Briareos_

XboxLive Gamertag: Briareos X

Psn tag: Briareos_x
mAx-ng
2010-10-20 13:39:04 UTC
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Post by Briareos
Si' bon ipocrisia come ogni debolezza umana. Ogni credente che
non sia estremista ha il dubbio di essere nel giusto. LA fede
e' un qualcosa che viene messa in continuazione in discussione
e i "ministri" della chiesa sono i primi a subire il dubbio,
l'eterno conflitto fra la fede e la ragione e si scervellano
su come coniugare l'uno e l'altro. E non c'e' molta
contraddizione se si accetta per vero che il primo a dubitare
di esser salvato e' stato gesu' sulla croce.
Non e' tanto ipocrisia ma superficialita' e scetticismo, se
avessero la certezza che un atto li condannerebbe alla
dannazione eterna allora 9.9 volte su 10 non lo
commetterebbero.
No, io dico ipocrisia perché quello è uno che è "credente" perché il matrimonio
in chiesa, la cerimonia, l'abito.

Poi perché il corpo di cristo amen, fanculo negro di merda.

Poi perché proteggi i deboli, quanto vuoi per il culo?

E potrei andare avanti per parecchio, ma mi fermo al mistero della fede, perché
queste non sono debolezze.
--
tadb
Journey
2010-10-20 12:36:23 UTC
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Post by mAx-ng
Post by Klaupacius
ma scusa che cosa c'entra?
E' una banalizzazione gratuita, che tra l'altro puoi trasportare a tutti i
sistemi di pensiero utilizzati dall'uomo.
Una "banalizzazione gratuita"?
No scusa, io son venuto su a particole e catechismo, se c'è una cosa che
forse da agnostico non sai, è che quelle "banalizzazioni" sono le basi del
senso di colpa cattolico, su cui i preti tentano di marciarci (e marcirci)
da anni.
Ignorare quello (ignorare che la gente fa AMEN con la particola infilata in
una bocca sporca ancora dello sperma dell'amante)
Mi sembri me che parlo di videogame;
guarda che Dio mica dice che non puoi prenderti la comunione se hai
spompinato tuo marito un'ora prima :D
Post by mAx-ng
Tu parla con un cattolico di quelli "convinti" nostri
Io direi cattolici ignoranti;
basta una chiacchierata con parroco qualsiasi per scoprire che ci sono
molto meno "obblighi" di quello che sembra.
Ma magari, ripeto, si preferisce parlare per sentito dire piuttosto che
informarmi da se o vivere un'esperienza qualsiasi di persona per vedere
se e' proprio cosi'.
--
Never give up
mAx-ng
2010-10-20 12:50:08 UTC
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Post by Journey
Mi sembri me che parlo di videogame;
guarda che Dio mica dice che non puoi prenderti la comunione se hai
spompinato tuo marito un'ora prima :D
Intanto parlavo di "amante" e non marito.
E se Dio non lo dice, lo dice il cattolicesimo: NON COMMETTERE ATTI IMPURI. Te
la ricordi la storia dello spargere il seme per nulla? E credi che il D